Arance rosse

Le rosse…

 

Arancia “Tarocco” 

Ottime da mangiare a spicchi o spremere. Di colore “rosso screziato”, è la regina delle arance. La sua buccia è di grana molto fine, il suo sapore è dolce ed ha un aroma delicato che richiama l’insieme di arance e fragoline. Il succo contiene la più alta quantità di vitamina C riscontrata nei diversi agrumi. Nella varietà nucellare del tarocco, sicuramente la più buona, la delicatezza della sua buccia associata alle lunghe spine che caratterizzano la pianta, lo rende un frutto delicato. Non facendo uso di cere e cicatrizzanti in fase di lavorazione, gli unici strumenti per prevenire il prematuro deteriorarsi dei frutti sono: un’accurata potatura ed attenzione durante la fase di raccolta. Per essere ulteriormente sicuri, lasciamo trascorre un paio di giorni prima della selezione dei frutti, così da rendere più evidenti eventuali danni e punti deboli. Se, a fronte di tutte queste attenzioni, dovessero comunque arrivare a destinazione dei frutti con dei punti un po’ molli… consumateli per primi! Periodo di maturazione: da fine novembre a fine febbraio.

Arancia “Moro”

Con buccia liscia e senza imperfezioni, ottime da mangiare a spicchi o spremere. Di colore “rosso – vino”. Tra tutte le varietà di arance rosse, il “Moro” contiene la più alta quantità di antociani. La presenza di questa sostanze nel succo rende questa varietà particolarmente preziosa nella prevenzione e rallentamento della comparsa di patologie vascolari e dell’invecchiamento. Viene coltivata e prodotta in una limitata zona della Sicilia Orientale, grazie al condizionamento micro-climatico del vulcano Etna. Periodo di maturazione: da fine dicembre a tutto marzo.

 

Arancia “Sanguinello”

Con buccia di medio spessore, ottime da mangiare a spicchi o spremere. Di colore “rosso”. La sua buccia è mediamente papillata, il suo sapore è dolce ed ha un aroma delicato. Succosità elevata. Periodo di maturazione: da inizio marzo ad inizio aprile.

Arancia “Tarocco Sant’Alfio”

E’ una delle ultime nate incampagna. Con buccia lievemente papillata, è ottima da mangiare a spicchi o da spremere. La polpa, di colore arancio intenso, è lievemente pigmentata e molto succosa. La si può considerare una “rossa tardiva”, infatti il periodo di maturazione va da fine marzo a metà maggio.