L’azienda agricola

Le due aziende in cui coltiviamo gli agrumi sono situate nel territorio di due comuni adiacenti, Lentini e Carlentini, e si chiamano rispettivamente “Trigona” e “Madonnina” .

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Trigona si trova in pianura, circondata da numerose aziende agrumicole insieme alle quali partecipa alla composizione del paesaggio tipico della monocoltura del territorio lentinese. Trigona, che un tempo si chiamava fondo Dagala, sorge vicino all’omonimo fiume. Ha una terra pesante, ricca di nutrienti e molto profonda. E’ un’area molto fertile e facile da coltivare, un tempo dedicata alla produzione del grano e da un secolo circa (da quando il nostro bisnonno Gaetano piantò i primi agrumi) produce arance. Lo svantaggio di questa azienda, rispetto alla produzione degi agrumi, è l’elevato rischio di gelate invernali e primaverili.

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Nella foto in alto a destra Trigona negli anni venti. Le prime piante di agrumi circondate dagli antichi campi di grano


Madonnina
si trova in collina, su un terreno molto più difficile e costoso da  coltivare e mantenere. I dislivelli sono notevoli, il che rende più complesso gestire i sistemi di irrigazione, diverse parti di agrumeto, secolari, sono terrazzate e rendono problematico l’impiego dei mezzi meccanici. Inoltre le piogge inveranli creano numerosi ruscelli e torrenti per il cui controllo dobbiamo prepararci durante l’estate manutenendo i sistemi di canalizzazione. Anche questa azienda ha cominciato ad ospitare gli agrumi un centennio fa (sempre per opera del bisnonno Gaetano), precedentemente a ciò, essa ospitava la vigna, il grano e gli animali; bovini ed ovini. Era un luogo non facile da raggiungere, ed poiché si caratterizzava per il paesaggio sassoso e per il forte vento di mare, veniva chiamata “pettruzze i jelo” (pietre di gelo), poi ribattezzata Madonnina  per devozione dalla nostra bisnonna Demarata. A fronte delle problematiche colturali che questo luogo può comportare, è in compenso un posto paesagisticamente molto bello, ricco di diversità, sia nella conformazione geologica, che nella fauna e nella flora selvatica che la circondano. Infatti la proprietà si sviluppa sulla sommità di una collina lunga e stretta, costeggiata da due lunghe gole rocciose, chiusa a sud da un altopiano che richiama i paesaggi Iblei di cui delimita l’estremo confine settentrionale, mentre a nord si affaccia sulla piana, in fondo alla quale si erge l’Etna. Il vulcano, o per meglio dire, a Muntagna.Capitano infatto alcune nottate molto umide e senza vento, in cui bruscamente la  temperatura precipita sotto lo zero facendo congelare la condensa sulla nuova vegetazione, congelandola.

Proprio grazie all’Etna questo ambiente sviluppa un microclima unico nel suo genere, ed è proprio questo che conferisce delle caratteristiche organolettiche del tutto peculiari ai nostri agrumi, prima tra tutte la pigmentazione della polpa, che diventa rossa, acquisendo le straordinarie proprietà nutritive e salutari per le quali è famosa. Il fattore climatico fondamentale è l’escursione termica tra giorno e notte, accentuata dal contributo del microclima vulcanico, ma al contempo mitigata dal mare.

Le due aziende alternano le annate di maggiore produzione, così complessivamente la nostra produzione è ogni anno abbastanza equilibrata.