marmellata di mandarino
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buccia
polpa e semi
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Sono finalmente pronte le marmellate di mandarino!

Per realizzare queste marmellate abbiamo usato due varietà di mandarini. La prima è il mandarino comune, la cui buccia conferisce un profumo particolarmente familiare a chi è cresciuto sbucciando mandarini durante le feste natalizie. Si tratta infatti di una varietà alquanto antica e di tradizionale produzione, sebbene ormai quasi del tutto introvabile nei mercati poichè decisamente ricca di semi. Di questo frutto, la cui polpa a febbraio ha perso ormai buona parte del sapore, usiamo solo la buccia, che invece si è mantenuta profumatissima.

La seconda varietà è il mandarino cami, la cui buccia è meno aromatica, ma la cui polpa è dolce e saporita. Anche questo frutto è particolarmente ricco di semi, per questo la lavorazione è lunga e complessa. Al fine di evitare di passare il frutto attraverso una passatrice che, oltre ad i semi, eliminerebbe anche tutto il resto della polpa, preferiamo pulire manualmente il frutto, e dopo averlo sbucciato e tagliato, privarlo dei semi. Questo metodo, che richiede molto tempo, permette però di ottenere un prodotto con un corpo molto ricco e naturalmente denso.

Il vaso contiene 630 grammi di marmellata.

Se avete timore per la conservazione di un vaso così grande, potete adottare il metodo di nostra madre..   Premessa:  non contenendo conservanti, anche conservata in frigo potrebbe fare un po’ di muffetta. Se ciò dovesse avvenire basta raschiarla via e passa la paura. Ma per ridurre il rischio che ciò avvenga, potete mettere sotto il coperchio dei dischi di carta assorbente sagomata ed imbevuta di alcool o di un qualsiasi altro liquore. Questo dovrebbe migliorarne la conservazione..

Ingredienti: Polpa di mandarini biologici 60 %; Zucchero di canna bio, scorzette di mandarino.  Gelificante: pectina

Informazioni nutrizionali per 100 gr:  Valore energetico 220 kcal/989 kj; Zuccheri totali 55 gr.  Proteine 1,2 gr. Grassi 0,3 gr.